Tanti legni, tanti stili

I legni usati per produrre i listoni per parquet prefinito offrono caratteristiche di durezza, ossidazione, resistenza agli urti e alla trazione molto diverse le une dalle altre; per questo Parital offre ai suoi clienti una consulenza attenta e puntuale, frutto di una lunga esperienza nel campo del parquet e dell’arredamento. È infatti importante stabilire a priori in quale stanza le doghe andranno posate, l’effetto che si vuole ottenere e, non meno importante, verificare che il nuovo parquet si armonizzi con l’arredamento esistente.
Tutti i legni proposti da Parital provengono da fornitori europei certificati e gli oli usati per i trattamenti sono completamente naturali, perché l’azienda mette da sempre in prima linea il benessere dell’uomo e il rispetto per la natura.

I vari legni utilizzati per il nostro parquet prefinito

tipi legno parquetI legni più usati da Parital, per le loro caratteristiche di resistenza e resa estetica, sono il larice, il frassino, la quercia, il rovere, il teak, il noce, l’iroko, il doussiè e il wengè.

Il larice, originario dell’Europa, è un legno versatile, che può essere anticato, decapato, sbiancato per esaltare al massimo l’armonia delle venature, che sono in genere dritte e regolari. Offre una lunga durata e resiste bene alle sollecitazioni. Se lasciato al naturale, si sposa bene con gli ambienti rustici, mentre nelle sue versioni lavorate è molto apprezzato per gli ambienti moderni. Può essere anche usato per ambienti esterni, ad esempio a bordo piscina o nei cortili, perché la sua bellezza rimane inalterata anche se esposto per lungo tempo agli agenti atmosferici.

Il frassino è flessibile ma resistente e i suoi colori, che in natura possono andare dalle tonalità più scure e brunite a quelle più chiare, offrono un’ampia possibilità di scelta anche ai clienti più esigenti. Queste caratteristiche ne fanno uno dei legni più apprezzati non solo nel campo del parquet prefinito, ma anche nel settore della creazione di mobili e in quello della costruzione di attrezzature sportive. Le venature sono esaltate dai diversi tipi di lavorazione che è possibile applicare, come ad esempio la spazzolatura.

La quercia ha toni delicati, con nodi sinuosi che donano al legno personalità e armonia. Un’essenza resistente, facile da lavorare, che parla di tradizione e solidità. Una garanzia per chi cerca un parquet prefinito destinato a durare nel tempo.
Il rovere è un legno chiaro, adatto alla posa in tutti gli ambienti della casa, compresi cucina e bagno, ed è così resistente che sopporta bene anche il riscaldamento a pavimento, che può invece danneggiare altri tipi di legno. Il suo colore caldo e le venature naturalmente decorative ne fanno uno dei legni più apprezzati e richiesti per la sua capacità di conferire intimità ed eleganza a ogni ambiente.

Anche il teak è perfetto per stanze con riscaldamento a pavimento e per bagni e cucine, dato che sopporta benissimo l’acqua e lumidità: non a caso è spesso impiegato nella costruzione delle imbarcazioni. Si caratterizza per le variazioni di colore e le stonalizzazioni, che però nel corso del tempo e con l’azione della luce solare si uniformano in un mèlange bruno-dorato.
L’iroko proviene dall’Africa Occidentale ed è abbastanza simile al teak nella colorazione e nella resistenza all’acqua, il che lo rende molto adatto alla posa in bagni e cucine. Nel corso del tempo, il legno di iroko tende a cambiare colore e ad assumere tonalità molto più chiare rispetto a quelle che aveva al momento dell’acquisto; un particolare da tenere a mente!
Il noce è un legno facile da lavorare e rifinire, che presenta venature scure su una base bruna più chiara, ed è molto resistente alle sollecitazioni. Per secoli è stato usato per creare mobili raffinanti, ed è in grado di dare un tocco di charme ad ogni ambiente.

parquet tipo legnoIl doussiè sopporta perfettamente l’elevato calpestio, e la sua grande resistenza alle intemperie lo rende adatto a lavori di pavimentazione esterna. Le lievi scoloriture e i depositi minerali che a volte si trovano sulla superficie ne fanno un legno adatto agli ambienti più moderni, ma anche a quelli classici che cercano un tocco di originalità.
Il wengè è adatto a chi ama gli arredamenti d’impatto e, infatti, è impossibile rimanere indifferenti davanti a un pavimento composto interamente da questa essenza pregiata, capace di mettere in risalto ogni arredamento, soprattutto se lineare e moderno. Decorativo ed elegante, ha il pregio di resistere bene al calpestio e alle sollecitazioni, perché il wengè è un’essenza molto dura e pesante, che nel tempo rimane stabile e si ritira poco, garantendo sempre un effetto “appena posato”.

Altri legni per il vostro parquet prefinito

Altri legni che si prestano ad essere trasformati in parquet sono l’abete e l’acero.

Un legno chiaro, che assume toni più dorati con l’andare del tempo: questo è l’abete, un’essenza morbida, che non assorbe l’umidità dell’ambiente in cui è posata e che, quindi, non si rovina facilmente. Inoltre, l’abete trattiene bene il calore e attutisce i rumori, garantendo un ambiente confortevole e rilassante.
L’acero è un legno nobile, di colore chiaro, con belle venature dritte, impiegato da secoli per la creazione di mobili pregiati. Da questo legno si ricavano listoni dalla superficie lucida, vellutata, resistenti all’umidità e agli urti.