I mille abbinamenti del parquet in legno

Chi sceglie di posare un pavimento in legno assicura alla propria casa un’atmosfera calda, accogliente, sempre attuale. 
Il legno è un materiale molto versatile, che può trasmettere uno stile particolare alla stanza in cui è posato: le sue tante sfumature, i colori sempre diversi da una doga all’altra, le venature, i nodi grandi o piccoli, infatti, consentono di evocare atmosfere diverse, che richiamano la tradizione o si allineano perfettamente con le nuove tendenze.
 Nella scelta del parquet prefinito giusto per la propria casa, bisogna tenere conto di alcuni fattori fondamentali: la dimensione delle stanze e la loro destinazione d’uso, la quantità di luce di cui possono godere, l’eventuale presenza di riscaldamento a pavimento, lo stile dei mobili che vi saranno sistemati.

La scelta del legno è molto importante per la posa del parquet prefinito

parquet casa prefinitoIn primo luogo, vale la regola classica per cui i colori chiari evocano sensazioni di ampiezza e libertà mentre i colori scuri richiamano solennità ed eleganza, oltre a rimpicciolire visivamente gli spazi: se la stanza in cui volete posare il parquet prefinito è di piccole dimensioni, quindi, e non è troppo luminosa, date la preferenza a legni chiari, come il rovere, l’abete, l’acero, il faggio, e ai listoni corti e stretti. In tutte le collezioni Parital è possibile trovare finizioni a tinte chiare: ad esempio, Slim Evolution, TS Tradizione Subalpina, 190 Piallati offrono una vasta possibilità di scelta.

Se, invece, la stanza è luminosa e di grandi dimensioni, è possibile scegliere listoni di grande formato, importanti per larghezza e lunghezza, anche in tonalità scure. Tra le collezioni Parital, Casati XL, 240, Portici, Slim XL, Maxi Antico sono i parquet più adatti per la posa sulle grandi superfici, perché ne esaltano le dimensioni e la particolare eleganza. 
Inoltre, una regola generale per far sembrare uno spazio domestico più ampio di quanto sia in realtà, è posare lo stesso tipo di parquet in tutte le stanze: questo darà una sensazione di continuità, perché non si noterà lo stacco fra un ambiente e l’altro. È un consiglio che vale soprattutto per le case di nuova costruzione, in cui i proprietari possono scegliere liberamente come gestire gli spazi e valorizzarli al meglio. Nel caso il parquet debba per forza confinare con un pavimento piastrellato, come spesso succede negli edifici costruiti già da qualche anno, è consigliabile scegliere delle plance che abbiano uno spessore tale da raggiungere ed eguagliare quello delle piastrelle. 
In linea con questa tendenza, ormai il parquet prefinito si trova sempre più spesso anche in bagno e in cucina, ambienti da cui il pavimento in legno è per tradizione bandito, perché corre il rischio di macchiarsi e di inumidirsi per il contatto con acqua e vapore. In realtà, il segreto sta nella scelta di legni resistenti, facili da pulire, abbastanza duri da non scheggiarsi in caso di caduta di oggetti.

Le essenze consigliate sono il teak, l’iroko, il doussiè, che non si imbarcano in caso di contatto anche prolungato con l’acqua senza scordare che, con la dovuta cura e trattamento della superficie, anche il rovere può essere posato in questi ambienti.
Un’altra scelta di arredamento che negli ultimi anni è andata sempre più imponendosi è quella del riscaldamento a pavimento, molto apprezzato perché, a differenza dei tradizionali termosifoni, risulta del tutto invisibile, garantendo così un aspetto esteticamente piacevole alla casa. È possibile posare un pavimento in legno anche su questo tipo di riscaldamento: i parquet Parital sono tutti trattati in modo da resistere al calore diretto senza scolorirsi o deformarsi, e sono quindi la scelta naturale per tutti coloro che non vogliono rinunciare alla comodità del riscaldamento a pavimento.

Gli svariati abbinamenti del parquet prefinito

arredamento parquetIl parquet prefinito è la scelta ideale per questo utilizzo, grazie al ridotto spessore e alla maggiore stabilità. 
I mood che i pavimenti in legno possono evocare sono molteplici: dalle case più giovani a quelle più tradizionali, infatti, si possono trovare parquet per tutti i gusti.
Parquet chiari, con listoni di piccole dimensioni, oltre a essere perfetti per ambienti di piccole dimensioni, consentono anche di giocare con tocchi di colore acceso: dettagli giovani, di evocazione pop, risaltano fortemente sui colori neutri del pavimento, così come mobili minimal in vetro e metallo. 
Uno stile molto di moda in questo periodo è il cosiddetto shabby chic, caratterizzato da colori neutri e da elementi d’arredo dall’aspetto vintage. I parquet chiari, anche decapati, danno risalto a questo stile, regalando armonia all’intera stanza. Il decapè, con il suo aspetto vissuto, armonizza anche con un arredamento più tradizionale, giocato su colori tenui o pastello. 
I parquet dai colori scuri, come il wengè, conferiscono un aspetto ultra moderno ad ambienti minimal, in cui spiccano pochi pezzi d’arredamento, magari d’ispirazione etnica, mixati a dettagli di design.

La finitura superficiale, specie se lucida o glossy, non potrà che accentuare questa atmosfera esclusiva: la collezione NH2 Floor, firmata Parital, ad esempio, è l’ideale per questo tipo di spazi.